Nasce in Puglia, a Trani, la graziosissima ISABELLA IANNETTI (il vero nome è Carmela) bravissima Cantante dei Sixties Italiani , una delle più belle voci che hanno sollevato la musica nostrana in un periodo storico felice per il ‘BelPaese’, dove la voglia di ricominciare, il ‘miracolo economico’ (o ‘Boom’ che dir si voglia), l’allegria e la spensieratezza erano elementi prioritari per ogni ‘buon’ cittadino.
Isabella studia canto, chitarra e pianoforte e nel 1963 si iscrive ad un concorso per voci nuove, patrocinata da Enzo Radaelli e da “Tv Sorrisi e Canzoni” , vincendola. Questa vittoria le dà l’opportunità di partecipare al Cantagiro, dove presenta “T’hanno visto domenica sera” un Twist composto da Mogol , Del Prete e da Adriano Celentano, arrangiata da Detto Mariano, classificandosi al secondo posto.
Il brano entra nella classifica dei dischi più venduti, regalandole una grande popolarità.
Nello stesso anno incide “Un ragazzo così” composta ancora da Mogol.

Nel 1964 firma un contratto con la Durium e torna a gareggiare al Cantagiro dove propone “Va…tu sei libero”, cover di un brano lanciato da Lesley Gore.
In autunno pubblica un nuovo singolo composto da Don Backy ed Adriano Celentano dal titolo “Quanti ragazzi” che ottiene un discreto successo, mentre l’anno successivo partecipa al Disco per l’Estate con “Sono tanta innamorata” conquistando un ottimo riscontro di vendita ed entrando nelle posizioni più alte della hit parade. Dopo la partecipazione al Festival di Napoli, incide un altro brano dal titolo “Vivrei di pane”.
Nel 1966 vince il festival della Canzone italiana a Malta con il brano “C’è lui che mi consola”, inoltre partecipa nuovamente al Disco per l’Estate con “L’amore nei ragazzi come noi” che giunge in finale .
La Durium , visti i risultati e le vendite della Cantante, pubblica l’album “Ecco Isabella Iannetti” contenente alcuni dei suoi successi già editi più “La felicità”.
E’ presente anche al Festival delle Rose con il brano “Una danza al chiaro di luna” che ottiene un discreto successo.
Nel 1967 invece partecipa ancora al Disco per l’Estate con “Corriamo” piazzandosi in finalissima e nelle posizioni alte delle classifiche dei dischi più venduti e ritorna al Festival delle Rose, con il brano “Una testa dura” ripetuta anche dal gruppo Les Surfs.

Arrivato il ‘mitico’ ’68, Isabella Iannetti nonostante fosse candidata al Festival di Sanremo ,non riesce inspiegabilmente ad accedervi, ma il brano che aveva scelto “Stanotte sentirai una canzone” viene comunque pubblicato .
Vi partecipa però l’anno seguente, con un interessante brano dal titolo “Una famiglia” che affronta il tema dell’incomunicabilità delle nuove generazioni (di allora) nei confronti dei genitori. Il brano è composto da Memo Remigi , che concorre insieme con lei alla manifestazione Sanremese.
Al disco per l’Estate propone con successo “Cuore innamorato” e alla fine dell’anno incide il brano dal titolo “La lettera”.
Alla successiva ed ennesima partecipazione del Disco per l’Estate 1970 propone “Il mare in cartolina” che entra in finalissima e raggiunge un ottimo piazzamento, incidendo a seguire un nuovo singolo dal titolo “Falsità” composto da Roberto Vecchioni.

Il 45 giri dal titolo “Senza sole” (1971) è un piccolo ‘flop’ e non gode però di alcuna promozione, stesso risultato per “Partita per amore” (1972) composto per lei da Cristiano Malgioglio e Mino Reitano .

Dopo una pausa di tre anni, incide un nuovo singolo “Gente del circo”, ma non raggiunge i risultati sperati .
Gli anni ’70, sanciscono la conclusione di un periodo storico , per molti aspetti , Isabella Iannetti così decide di ritirarsi e concludere la carriera di Cantante , per dedicarsi interamente alla famiglia .

Due occhi bellissimi, una voce dalla notevole estensione, scatenata e squillante, insomma una vera ‘Ye Ye girl of the Sixties’ .

Nel 1999 Isabella Iannetti prende parte, per un’intera settimana, come ospite d’onore al programma condotto da Paolo Limiti “Ci vediamo in TV” dove ripropone dal vivo i suoi successi. Nello stesso programma, nel 2000, Isabella è ospite per una sola puntata. Dopo l’apparizione da Paolo Limiti, Isabella Iannetti ha inciso un cd con le sue canzoni rivisitate e due inediti (“Sono Qui” e “Prima che Sia Sera” di C. Giangrande) su etichetta DV morerecord, e due raccolte su etichette Durium e BMG-Flashback.

FONTE : www.isabellaiannetti.com

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