il brano nasce da una riflessione intima e profonda: cos’è davvero l’amore? non è certo quell’annullarsi totale per l’altro, che porta più dolore che felicità. È lui stesso a confessare di aver vissuto relazioni in cui si è sentito svuotato, quasi cancellato, nella falsa convinzione che il legame con l’altro potesse completarlo. “Per me l’amore non è questo”, scrive, ed è proprio da qui che parte la canzone.
“Le persone sai si distruggono… Guarda come poi si riducono… Cosa fanno in nome dell’amore”: l’incipit è crudo e diretto, un pugno allo stomaco. Achille Lauro racconta di quanto, spesso, le relazioni vengano idealizzate fino a diventare gabbie, compromessi continui che logorano invece di nutrire. L’amore, se non è reciproco e sano, diventa tossico.
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